Le opere di questa serie di dipinti presentano in primo piano un volto umano riconoscibile ma alterato mediante la fuoriuscita del colore dai limiti del viso, come una sorte di esplosione del volto stesso, in secondo piano sono presenti i “guerrieri dagli occhi verdi” dai quali prende il nome la serie pittorica. Stilisticamente le opere di questa serie presentano due tecniche distinte, la prima per il volto centrale è caratterizzata dalle spatolate e larghe pennellate con la figura stilizzata che ricorda le opere espressioniste e neo-espressioniste europee, la seconda, per la realizzazione dei “guerrieri” è la tecnica originale costituita dall’utilizzo del colore fluido colato sulla tela e veicolato all’interno dei bordi delle figure.