"The shadow of the wheel”. Anche in quest’opera una prima fase è di costruzione tridimensionale del volto e del corpo mediante oggetti reali eterogenei e ritagli fotografici, che poi vengono fotografati e posizionati all’interno del fondale. Il corpo così composto viene poi inserito in un paesaggio “metafisico” dove l’ombra della ruota panoramica raggiunge la riva del mare.